e se ne vanno le cose

e corrono i tempi

e si rifugiano i sogni tra gli alberi

mentre le stelle appese sui rami

fanno luce alle case

e tutto è un fermento

son solo molecole d’acqua che corrono verso la foce

e se ne vanno gli uccelli

se ne vanno lontano un po’ per istinto

e un po’ sospinti dal vento

anch’io voglio volare per riprendermi il cielo

pronto a far festa ogni volta che sorvolo i tuoi occhi

e sfiderò il buio della notte

calma ed eterna

pura e sconosciuta come gli abissi

perché io possa sdraiarmi dove il tuo respiro riposa

e toccare quell’aria senza forma e colore

né chiara né scura

che divide l’acqua dal sale

e così non avere più sete

come quel giorno in cui la luna annegò

dentro il pozzo

e sollevò l’infanzia come in un tonfo.

Written by atmosferepoetiche

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