Archive for aprile, 2016


fra mille e mille anni

fra  mille e mille anni

 ci saremmo ancora

col dolce dono del fuoco

e il silenzio immoto dell’acqua  

e ancora e poi ancora  avremmo

il vostro male e il nostro tempo

trasformati

in chissà quali cose

troppe 

perché tutto  possa finire 

dopo anni di cieli frugali

e di notti occulte e nascoste.

Written by ©atmosferepoetiche

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questo fiume che scorre dentro la vita

non lo vedo 

ma posso toccarlo 

può parlarmi

ma  non posso sentirlo 

 lambisce ogni giorno la morte 

qualche volta urla e piange come un bambino

e qualche altra volta  rimane in silenzio  

in attesa

che muoia il  rumore 

per vedere se alla fine rimane qualcosa 

qualcosa che si perde nel buio 

che cade nel vuoto

o che rimane sospesa

in attesa

che lei possa arrivare   

e volare in eterno dentro il mio  cuore 

e restare nella mia testa 

confusa ai pensieri 

sfinita dal suo immenso vagare 

smarrita in se stessa

sorpresa da questo suo stesso 

essere donna e amante.

Written by ©atmosferepoetiche

 

c’era un volta  il mare 

coi suoi  riverberi d’acqua

e le sue onde  scoscese

che si caricano come molle d’acciaio 

 di vecchi grammofoni

ora c’è un deserto  

che s’indebita con l’acqua

ben vengano i suoi orizzonti di sale

e restino pure  irreali gli   opachi miraggi

io non posso più vestirmi di  luce 

che imbianca la pelle e i sepolcri

non ho nulla che possa indossare

né nascite né morti da annoverare

non posso più fare la differenza 

tra le mie fauci assetate 

e quelle del sole infuocate

rimbomba il vuoto nel sangue 

ogni passo è un passo sopra l’oceano

ogni sosta è un ‘isola d’ossa e rovine

affogherà solo la crepa di un sorriso

mal assestato.

Written by ©atmosferepoetiche

 

 

 

 

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