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sta morendo

sta morendo

non importa se è il cielo insanguinato

o se è la terra malata

sta morendo

non importa se è la libertà

o se è la verità

oggi il mio gatto mi ha fatto capire

quanto l’uomo sia pieno di buone intenzioni

ma che le sue mani non hanno niente da offrire

eppure fare le fusa e morire è un attimo

peccato che la morte

è una voragine piena di ossa

affollata da piedi che non hanno un sostegno

e bagnata da un pianto che si prende tutta la luce

penso spesso

al dolore che diventa protesta

e alla vita che rallenta fino a fermarsi

al tempo senza ricordi

e all’artiglio del freddo del vento e dell’acqua che attraversa la terra e l’inverno

e chissà

se rivedranno l’ estate

i suoi elettrici occhi e i suoi baffi allarmati

i suoi appostamenti felini e i suoi giochi affettuosi

le sue paure minuscole

e le sue pupille taglienti

e ora dorme

o forse è già morto

generoso schietto e leale fu il fiume della sua vita.

Written by atmosferepoetiche

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e furono quei passi tra le rocce

e quelle gocce tra le piogge

a volersi bene

a farmi nascere

e a darmi un nome

e a regalarmi ogni cosa che a suo modo mi possiede

e a concedermi la litania del tempo

giacché i giorni si ripetono

come le preghiere in un rosario

ed io alto tra strofe di nuvole

e parole di pioggia

indistinguibile

sfido il mondo fermo

e mi diverto a misurare il tempo con la sabbia

e i giorni che rimangono coi numeri

che futuro posso avere lontano dagli altari

e vicino ai vischiosi abbracci della morte

è qui a due passi

il fosso pieno di silenzio e oscurità

dove perfino i fiori hanno un ghigno ruvido di luna

forse è qui che tuona il senso

di una vita amara e di una esistenza errata.

Written by atmosferepoetiche

questa è una guerra senz’armi e senza soldati

questa è una guerra di non so quante anime

che muoiono e risorgono nell’urna del tempo

e che dire

di quelle maree che ti sommergono il cuore

e di quelle carezze che franano sui fianchi

di quell’acqua che si mescola al sangue sognando la fine

e tu luna

mostrami

la sera così come appare ai tuoi occhi

e tutte le stelle che brillano sopra gli amanti

e dimmi se la tua solitudine è simile alla mia

stanco ti parlo

che già la voce naufraga tra gli astri

inquieto guardo

al vasto tempo che si dilegua

al silenzio che non sazia

a certi spazi sospesi

a certi cieli perduti

alle sfide del cuore

al dono tremendo della vita.

Written by atmosferepoetiche

forma non potevi essere più pura

più ostinata

più incorruttibile

vestita com’eri di cielo e respiri

mentre nell’aria si udiva un lamento un tremore una voce che andava spegnendosi

il fatto è che tu non mi guardi da dove io ti guardo

e che ti muovi a piccoli passi

saltando e ballando nella mia testa

e scorrendomi in vena come fa il tuo sangue quando incontra il mio sangue

che importa se stai scappando

o stai semplicemente giocando

o stai irrimediabilmente fingendo

io ho la tua grandezza che mi brilla negli occhi

e la tua forza che mi stritola l’anima

da quali fiori mi desto

se non dai germogli di luce

delle tue fittissime albe

o piante o acque o pietre

ascoltate i miei versi

e offriteli a chi

col suo sorriso

mi ha bagnato il respiro

e ha sorpreso coi suoi azzurri

le stelle che si muovono in cielo.

Written by atmosferepoetiche

Auguri 2019

A tutti i miei lettori auguro un felice Anno nuovo e una notte di baldoria di musica e di divertimento.

non è sofferenza la tua

è redenzione

è il seme della vita che porta il germe oscuro della morte

e quella mirra che ti fu portata in dono preconizzava già la certezza della croce

anche se quella notte il cielo era intenso e le stelle brillavano come tanti soli

tu sai già che sarai venduto

e che ti condanneranno a portare il legno della croce su per quella via lastricata di peccati

ed io sarò tra la folla a sostenerti e acclamarti

coi miei dubbi e la mia fede

col mio sentirmi piccolo

di fronte a tanta magnitude

e mi avvolgerò nella luce che ti fu donata quella notte in cui tutto si è prostrato a te

e ti aspetterò tra gli ulivi

sulle guglie delle chiese

e tra i silenzi delle pietre che verranno

e mi fermerò su quell’altare disadorno per impreziosirlo col fiore dell’alleanza e del pentimento.

Written by atmosferepoetiche

Auguri di Natale

A tutti i miei lettori auguro un felice Natale .

non andartene

non andartene

resta ancora un po’ a farmi compagnia

in questa notte buia

quando la morte arriva cantando

e il tempo se ne va senza poterlo afferrare

le mie tasche sono piene di vento

e i piedi gelano col freddo senza che nessuno possa ridarmi un po’ di tepore

questo eterno andare è un viaggiare da fermi

è un abbandonare lo spazio

senza meta e senza orizzonte

la pioggia frigge sui tetti

e i giorni si lacerano carichi di tristezza

io non ho paura della morte

io ho paura del tempo

di quello che passa invano

di quello che scorre sull’acqua dei fiumi e si perde

e di quello che corre su tutti i quadranti

non andartene

spiegami il moto della luna e del sole

l’ultimo umore che ha la terra sotto la crosta

il gioioso giocare delle stelle

su per il cielo

l’incurvarsi delle orbite quando tutto è perduto

e lascia nel cavo della mia mano

una nuvola

una voce terrena

che mi aiuti a riconoscere altri mondi

altre forme

altri spazi confusi

sospesi

abbandonati

assiepati

oscurati

assortiti

supini

smemorati.

Io so chi sono

io so chi sono e so chi voglio essere

io rido di me più di quanto gli altri ridano di me

e così sono tutti serviti

io non mi cerco perché so chi sono

c’è rimasta solo la luce che oscilla negli occhi

e i ricordi che sono rimasti senza forma e senza colore

io so cosa siano stati gli eccessi gli ardori le gioie e gli antichi splendori

e adesso vado dietro al mio funerale sotto una pioggia sottile e un sole che filtra fra gli alberi

e adesso che il silenzio si fa forte più dell’oblio e che questa furia si arrende sul finire della vita

resta il lutto delle rocce e dei fiumi

e il gioco di chi mi ha rubato la vita

pensando che fossi già morto

potrei sognare e piangere

potrei agitarmi in fondo al mio letto

ma non sono che una foglia d’autunno trasportata dal vento

e che

alla prima pioggia si ferma sull’erba

nuda e senza più vita.

Written by atmosferepoetiche

insieme siamo fiori

insieme siamo fiori

chiudiamo il cielo tra le mani

e non siamo che un fremere di ombre  

nella notte

insieme siamo luce 

e spremiamo il sole dentro gli occhi

insieme siamo cosa ?

o luce o fuoco o isole confuse in mezzo al mare

o tristezza che s’infila dentro il cuore

o  cuore che s’infuria  nel profondo petto 

o  bacio che fiorisce sulle labbra  

eppure c’è

un abbraccio che non arriva 

un sogno che sale da un acqua allucinata   

un groviglio di promesse che scivolano da una vita adulterata

un dio  che conta i vivi e i morti

mentre un angelo misura i passi di la dall’Eden.

Written by atmosferepoetiche

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